Care amiche e cari amici,

come presidente di BrainCircleItalia desidero presentarvi un progetto che reputo di altissimo valore etico e culturale, al quale vi invito a contribuire.

Il musicista Francesco Lotoro ha trascorso gli ultimi 30 anni a recuperare la musica scritta in campi di concentramento civili e militari dal 1933 (apertura del KZ Dachau) sino al 1953 (morte di Stalin e graduale chiusura dei Gulag). Sino a oggi ha salvato e archiviato 8.000 partiture e oltre 10.000 documenti.

Insieme abbiamo organizzato per il Giorno della Memoria 2015, all’Auditorium Parco della Musica, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, il concerto Tutto ciò che mi resta che ha toccato il cuore di chiunque l’abbia visto.

Su Francesco Lotoro, al quale il Governo francese ha conferito il titolo di Chevalier des Arts et des Lettres, è stato scritto il libro Il maestro ed è stato girato un documentario in coproduzione italo-francese dallo stesso titolo.

Francesco ha il sogno di realizzare un museo, la Cittadella della Musica Concentrazionaria di Barletta, che sorgerà su un’area di 9.000 metri quadri e conterrà un campus, una biblioteca, un museo, due teatri (uno coperto e uno all’aperto), una libreria e il Polo nazionale della Musica Ebraica.
Il progetto è talmente importante che il Governo italiano lo sostiene con un contributo di cinque milioni di euro. Alcuni investitori sono al lavoro per reperire altri cinque milioni; tre milioni di euro mancano all’appello. I lavori non potranno iniziare prima della completa copertura del budget.
Per questo Francesco alcuni giorni fa ha lanciato su Kickstarter una campagna di crowdfunding per costruire la Cittadella.

Entro il prossimo 26 agosto dovrà raccogliere almeno 400.000 euro; come ben sapete, il crowdfunding prescrive la regola “All or nothing” ossia occorre raggiungere o superare la somma richiesta (diversamente, il denaro torna ai rispettivi donatori).

Personalmente, ho già contribuito e mi permetto di suggerire a ciascuno di voi di diventare protagonisti di questo meraviglioso progetto, con un contributo che, piccolo o grande, aiuterà Lotoro a riportare alla vita un patrimonio artistico che i nazisti volevano distruggere insieme a tutti coloro che lo hanno composto.

Grazie,