Songs for Eternity

6 Aprile 2016 - Center for Jewish History, New York City
18 Aprile 2016 - Sinagoga Norsa Torrazzo, Mantova
19 Aprile 2016 - Teatro Bibiena, Mantova
30 e 31 maggio 2017 - Piccolo Teatro Strehler, Milano

Songs for Eternity

30 e 31 maggio 2017 - Piccolo Teatro Strehler, Milano

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La voce di Ute Lemper, il racconto di Gioele Dix, il lavoro appassionato e accurato del musicista Francesco Lotoro danno vita a uno spettacolo sul filo della necessaria memoria di quello che è stato e non deve mai più ripetersi.

Il 27 gennaio del 2015, il giorno della liberazione di Auschwitz 70 anni fa, sono stata  invitata a cantare le canzoni scritte nei Ghetti e nei campi di concentramento. In occasione di questa commemorazione delle vittime dell’Olocausto ho conosciuto Francesco Lotoro, che ha dedicato la sua vita alla ricerca di canzoni e musiche scritte nei campi.  Si tratta di un’enorme collezione che deve essere ricordata per l’eternità.

In particolare, come tedesca nata dopo la guerra e sposata da venti anni con un ebreo di New York, sono molto sensibile e addolorata dalla storia dell’Olocausto.

Mi sento responsabile e provo un desiderio oserei dire etico di onorare la cultura ebraica e di stimolare un dialogo su questo terribile passato. Una missione che porto avanti già dal 1987 quando sono stata protagonista della serie di registrazioni con la DECCA di “Entartete Music” che presentava le musiche dei compositori ebrei bandite dai nazisti. Con SONGS FOR ETERNITY questa missione continua  e raggiunge un commovente apice.

Ho approfondito e sono stata sopraffatta dalle storie che si nascondevano dietro alle canzoni scritte nei Ghetti e nei campi di concentramento.  Infine ho studiato un libro molto particolare, una collezione di canzoni di Vevel Pasternak del 1948, che raccoglie delle canzoni strazianti dai Ghetti e dai campi,  come anche il canzoniere di Ilse Weber, finalmente pubblicato dal marito in Israele negli anni novanta dopo essere sopravvissuto ad Auschwitz.  Le due collezioni mi sono state regalate dalla mia cara amica Orly Beigel che è metà Messicana, metà Israeliana e figlia di un sopravvissuto dell’Olocausto.

Ute Lemper

www.utelemper.com

Ute Lemper ha un repertorio estremamente vasto e variegato e ha lasciato il segno sia sul palcoscenico che al cinema.  Come cantante ha registrato più di trenta album in 30 anni di carriera.  Universalmente applaudita per le sue interpretazioni, dalle canzoni del Cabaret di Berlino, alle opere di Kurt Weill e Berthold Brecht, alle canzoni di Marlene Dietrich, Edith Piaf, Jacques Brel, Leo Ferre, Jacques Prevert, Nino Rota e Astor Piazzolla,  come anche per le sue composizioni e le sue rappresentazioni nei musical di Broadway, Parigi, Berlino e nei teatri del West End di Londra.

Recentemente ha completato 9 Secrets, le sue nuove composizioni sulle parole di Paulo Coelho tratte dal suo libro “Il manoscritto ritrovato ad Accra”.

Questa nuova creazione viene prodotta su CD lo scorso autunno sotto l’etichetta dalla Edel per Germania, Svizzera e Austria e internazionalmente con la Steinway nel Febbraio del 2016.  Raffinati musicisti da tutto il mondo suonano strumenti esotici come antiche chitarre Arabe, flauto del pastore, rebec e percussioni.  Il grande Gil Goldstein ha suonato la fisarmonica e ha scritto degli arrangiamenti fantastici. 

Contemporaneamente, a 70 anni dalla fine della seconda Guerra Mondiale e della liberazione dai campi di concentramento, Ute è impegnata nella commemorazione dell’Olocausto con Songs for Eternity, un concerto dedicato alle canzoni scritte nei Ghetti e nei campi di concentramento. Insieme a Francesco Lotoro e Orly Beigel ha studiato un’incredibile collezione di canzoni composte nei momenti più bui della prigionia, da uomini che subivano crudeltà e torture disumane.

Alcuni dei suoi progetti recenti sono stati: Forever, un omaggio al poeta Cileno, Pablo Neruda, e alle sue appassionate poesie d’amore; Ultimo Tango, un viaggio attraverso le canzoni di Astor Piazzolla, il fantastico compositore Argentino di Tango Nuevo e il Bukowski Project, collage musicale avventuroso e all’avanguardia delle poesie di Charles Bukowski.

Nata a Munster, in Germania, ha completato gli studi all’Accademia di Danza di Colonia ed alla Scuola di Arte Drammatica Max Reinhardt di Vienna. Il suo debutto musicale è avvenuto sulla scena della produzione viennese di Cats, dove interpretava Grizabella e Bombalurina.

Ha ricevuto il premio Billboard Magazine’s Crossover Artist of the Year per l’anno 1993-1994.

Nel 1998 ha interpretato Velma Kelly nella produzione londinese di Chicago di Kandar ed Ebb, ruolo per il quale ha ricevuto il premio Olivier come Miglior Attrice di Musical.

Nel 2012 Ute ha avuto la sua prima nomination al Grammy-Award come miglior voce solista classica per  l’album Berlin Days/Paris Nights insieme al Vogler String Quartet e al pianista Stefan Malzew.

Attualmente, Ute Lemper vive a New York con i suoi quattro figli, Max, Stella, Julian e Jonas.